martedì 31 gennaio 2012

Guardatevi dal lievito dei farisei.
Marco 8:15

Il lievito, come ben sanno quelli che lavorano pane o torte, serve a far fermentare e quindi crescere l'impasto.
Questo, in condizioni ideali, può anche raddoppiare o triplicare.
A cosa vuole riferirsi qui Gesù? Cos'è il lievito dei farisei?...(Continua)


Lievito nella bibbia


Evidentemente è qualcosa di nascosto, che non si vede, e cerca di modificare una situazione, una persona o una comunità. 


Gesù precisa che si tratta dell'ipocrisia (Luca 12:1) o dei falsi insegnamenti dei farisei (Matteo 16:12).



Se si impedisce al lievito di far fermentare l'impasto o lo si allontana subito dal contatto con la massa, questa non subisce modifiche rilevanti, ma bastano pochi minuti di contatto per far sì che tutto l'impasto venga trasformato e, come un tumore maligno, cresca e si propaghi dappertutto. 


Nella Cena del Signore il pane rappresenta l'unità, la comunione fra i credenti e fra questi e Cristo, perché "...noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane" (1 Cor. 10:15).



Stiamo tutti attenti a non permettere ai nemici di attaccare la chiesa dall'esterno; ma non permettiamo neppure all'ipocrisia o a qualsiasi altro lievito farisaico di corrompere la chiesa dall'interno. 


Pane e Muffa



L'effetto sarebbe tragico, al punto che ogni singola parte dell'impasto diventerebbe a sua volta lievito capace di corrompere gli altri.

Forse oggi hai capito perché Gesù ha sempre trattato amorevolmente tutti i peccatori, tranne gli ipocriti!



lunedì 2 gennaio 2012


"È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente."



Quali sarebbero le nostre reazioni se improvvisamente una persona della nostra chiesa , da noi da sempre conosciuta e stimata come razionale, equilibrata e corretta, cominciasse a proferire delle stranezze e ad avanzare delle pretese assurde affermando di essere latore di un messaggio da parte di Dio? 
Certamente resteremmo sbigottiti e sconvolti, e le nostre opinioni sui orienterebbero su un improvviso malessere psichico manifestato da parte di quella persona; in tutti i casi non lo prenderemmo sul serio, optando subito per l'allontanamento di questa persona,  in parole povere, sarebbe un esaltato. 


Anche se nel passo odierno questi avvenimenti sono omessi, tale fu l'atteggiamento del popolo che affollava la sinagoga nei confronti di Gesù una volta che questi concluse le proprie riflessioni sul passo del profeta Isaia, con un'ulteriore aggravante di non secondaria importanza: quello che aveva appena finito di dire costituiva motivo di scandalo e di feroce riprovazione da parte di tutti, poiché lui, "figlio di Maria e di Giuseppe", che era stato da tutti conosciuto come un bravo ragazzo e zelante osservatore della Legge di Mosè, adesso "pretendeva" di adempiere le promesse di liberazione del popolo preannunciate in tempi remoti e pertanto di definirsi lui stesso Messia e Salvatore..