Guardatevi dal lievito dei farisei.
Marco 8:15
Il lievito, come ben sanno quelli che lavorano pane o torte, serve a far fermentare e quindi crescere l'impasto.
Questo, in condizioni ideali, può anche raddoppiare o triplicare.
A cosa vuole riferirsi qui Gesù? Cos'è il lievito dei farisei?...(Continua)

Evidentemente è qualcosa di nascosto, che non si vede, e cerca di modificare una situazione, una persona o una comunità.
Gesù precisa che si tratta dell'ipocrisia (Luca 12:1) o dei falsi insegnamenti dei farisei (Matteo 16:12).
Se si impedisce al lievito di far fermentare l'impasto o lo si allontana subito dal contatto con la massa, questa non subisce modifiche rilevanti, ma bastano pochi minuti di contatto per far sì che tutto l'impasto venga trasformato e, come un tumore maligno, cresca e si propaghi dappertutto.
Nella Cena del Signore il pane rappresenta l'unità, la comunione fra i credenti e fra questi e Cristo, perché "...noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane" (1 Cor. 10:15).
Stiamo tutti attenti a non permettere ai nemici di attaccare la chiesa dall'esterno; ma non permettiamo neppure all'ipocrisia o a qualsiasi altro lievito farisaico di corrompere la chiesa dall'interno.

L'effetto sarebbe tragico, al punto che ogni singola parte dell'impasto diventerebbe a sua volta lievito capace di corrompere gli altri.
Forse oggi hai capito perché Gesù ha sempre trattato amorevolmente tutti i peccatori, tranne gli ipocriti!
Marco 8:15
Il lievito, come ben sanno quelli che lavorano pane o torte, serve a far fermentare e quindi crescere l'impasto.
Questo, in condizioni ideali, può anche raddoppiare o triplicare.
A cosa vuole riferirsi qui Gesù? Cos'è il lievito dei farisei?...(Continua)
Evidentemente è qualcosa di nascosto, che non si vede, e cerca di modificare una situazione, una persona o una comunità.
Gesù precisa che si tratta dell'ipocrisia (Luca 12:1) o dei falsi insegnamenti dei farisei (Matteo 16:12).
Se si impedisce al lievito di far fermentare l'impasto o lo si allontana subito dal contatto con la massa, questa non subisce modifiche rilevanti, ma bastano pochi minuti di contatto per far sì che tutto l'impasto venga trasformato e, come un tumore maligno, cresca e si propaghi dappertutto.
Nella Cena del Signore il pane rappresenta l'unità, la comunione fra i credenti e fra questi e Cristo, perché "...noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane" (1 Cor. 10:15).
Stiamo tutti attenti a non permettere ai nemici di attaccare la chiesa dall'esterno; ma non permettiamo neppure all'ipocrisia o a qualsiasi altro lievito farisaico di corrompere la chiesa dall'interno.
L'effetto sarebbe tragico, al punto che ogni singola parte dell'impasto diventerebbe a sua volta lievito capace di corrompere gli altri.
Forse oggi hai capito perché Gesù ha sempre trattato amorevolmente tutti i peccatori, tranne gli ipocriti!